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Cosa facciamo con la tua bolletta

In breve: la bolletta non viene salvata da nessuna parte e di te non conserviamo niente. Qui sotto la versione lunga, scritta in modo che si capisca.

Il file non viene salvato

Quando carichi la bolletta, il PDF arriva al nostro servizio e resta solo nella memoria del computer che la sta leggendo, per il tempo dell'analisi: qualche decina di secondi. Non viene scritto su nessun disco, non finisce in nessun archivio e non possiamo riaprirlo dopo. Se ricarichi la stessa bolletta domani, per noi è la prima volta che la vediamo.

Non prendiamo dati personali

Dalla bolletta leggiamo solo i numeri che servono al confronto: quanti kWh consumi, in che periodo, quanto paghi per l'energia, quanto di costo fisso, quanto di trasporto e di tasse, il nome del fornitore. Nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, codice POD e numero cliente non vengono nemmeno estratti: sono esclusi per istruzione esplicita data al programma che legge il documento.

Non ti chiediamo di registrarti, non ti chiediamo la mail, non usiamo cookie di profilazione e non ti seguiamo su altri siti.

Il risultato resta nel tuo browser

I numeri che vedi — la stima annua, il semaforo, le tre offerte — restano nella pagina aperta sul tuo dispositivo. Sono dati tecnici e anonimi: consumi, importi, prezzi. Non sono legati a un nome e non vengono conservati da noi. Se chiudi la pagina o ricarichi, spariscono: per tenerli usa il bottone «Stampa o salva il riepilogo».

Quello che teniamo davvero

Di ogni analisi registriamo una riga tecnica che serve a noi per sapere se il servizio funziona: quando è avvenuta, quanto è durata, quante pagine aveva il PDF, quanti dati ha dovuto leggere il programma e quanto è costato, se il risultato è stato verde, giallo o rosso, e in caso di problema il tipo di errore. In quella riga non c'è niente della tua bolletta e niente di te: nessun importo, nessun consumo, nessun nome di fornitore, nessun indirizzo internet, nessun codice che permetta di risalire a te o di rimettere insieme due analisi diverse.

C'è una sola eccezione, e serve a proteggere il servizio: per impedire che un programma automatico ci sommerga di richieste, teniamo per un quarto d'ora un contatore legato a un'impronta del tuo indirizzo internet. Non è l'indirizzo: è una sigla calcolata a senso unico, da cui non si torna indietro, che cambia se cambiamo la chiave con cui la calcoliamo. Passato il quarto d'ora viene cancellata.

Chi altro vede qualcosa

Per funzionare il sito si appoggia a tre servizi esterni, e ti diciamo esattamente cosa passa a ognuno.

Se cambi idea

Non c'è niente da cancellare, perché non c'è niente di tuo da conservare. Se hai dubbi o vuoi segnalarci un problema, scrivici: rispondiamo volentieri.

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